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venerdì, Ottobre 9, 2026

Buon compleanno jobenquirer.it! Gli auguri del prof. Maurizio Serio (Centro studi Tocqueville-Acton)

Sono estremamente grato a The Job Enquirer per aver posto l’accento su profili poco noti della grande questione sociale che interessa questo Paese e la mia generazione in particolare. Per alcuni questa si risolve nelle grandi trasformazioni tecnologiche e sul modo in cui esse cambieranno inesorabilmente le nostre vite. Altri ritengono invece che basti parlare, spesso invero poco a proposito, di etica e di bene comune perchĂ© i processi economici possano come per magia essere giustificati e giustificabili da un qualcosa che loro chiamano fede, ma che non è diversa dall’ennesima ideologia, se non piĂ¹ sbiadita.

La prospettiva critica di questo blog invece declina la riflessione sui principi della dottrina sociale della Chiesa non allontanandosi dal termine ultimo del suo riferimento: non le strutture nĂ© l’ambiente, non gli spazi nĂ© i processi, ma le PERSONE e le loro relazioni nella societĂ  complessa, e a volte di-sperata, del nostro tempo.

Questo blog aiuta a capire che il lavoro non è una mera opportunitĂ  da offrire o da cogliere o una meta da raggiungere magari con gli strumenti dell’assistenzialismo statale. Il lavoro è la vocazione altissima della donna e dell’uomo, e dunque la sua dignitĂ  non è men che la dignitĂ  dell’essere umano nel suo intero. Prendersi cura del lavoro è dunque servire lo sviluppo umano integrale, qualcosa che è dovuto da noi ai nostri simili, e viceversa (“solidarietĂ  orizzontale”?); qualcosa che è un diritto per me e per gli altri, nella misura in cui tutti diventiamo coscienti della nostra e altrui dignitĂ . Ăˆ un compito molto articolato quello ci attende: dare voce ad una cultura della vita umana in cui il lavoro non sia appendice di una esistenza ai margini, ma fattore di inclusione progressiva di ogni singolo attore nella propria comunitĂ  di riferimento, locale o globale che sia.

La riflessione collettiva sulla giustizia sociale e sulle sue rivendicazioni puĂ² dunque servire a non dimenticare il problema, ma certamente non è sufficiente a risolverlo. Il passo in piĂ¹ che è necessario ai nostri giorni è la riscoperta dell’impegno personale, al di fuori di qualunque lobby o corporazione, perchĂ© il mio prossimo, concittadino o straniero che sia, possa condividere l’appassionante avventura di trasformare la sua porzione di mondo con l’impegno, anche la fatica, del lavoro delle sue mani.

Buon compleanno JobEnquirer.it!

Prof. Maurizio Serio

Direttore Ricerca e Formazione

Centro studi Tocqueville-Acton

 

 

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